Arte maltese
Arte maltese: Ottocento
Il XIX secolo
I nazareni che vivevano a Roma si raggrupparono, come era solito nell'Età Media, in una comunità d'arte, che dava al gruppo un carattere religioso e che fu appoggiata naturalmente dalla Chiesa Cattolica.
La società maltese era una comunità chiusa, inoltre la popolazione era molto religiosa, infatti i nazareni incontrarono subito dei seguaci. L'arte del XIX secolo era molto influenzata da questa comunità. Nel XIX secolo visse a Malta la famiglia Schranz e dominò l'arte, tanto che molti artisti preferirono abbandonare l'isola e si trasferirono nell'Impero Ottomano.
Il più noto di questi artisti è Amedeo Prezioso. A Malta continuarono ad esserci i nazareni, anche se andava stabilendosi anche lo stile italiano, grazie soprattutto a Giuseppe Cali, proveniente da Napoli. Egli introdusse il naturalismo, però non fece arrivare l'arte maltese al di là dello stadio base dello stile romantico.
I suoi successori, soprattutto i fratelli Edward e Robert Caruana Dingli al contrario, raggiunsero un livello di arte superiore.




