Storia di Malta
Nuove dominazioni
- Occupazione dei Fenici nel VIII°sec a.C
- Alleanza tra Greci e Fenici
- Impero Romano dal 218 a.C
- Dal IV sec a.C. comunità cristiane
Nuove dominazioni e lotte per il potere
Nel VIII secolo a.C. i Fenici occuparono l'isola. In quest'epoca avevano il dominio marittimo nel Mediterraneo e traevano molti vantaggi dalla posizione strategica dell'isola. Si trattava di uno scalo perfetto di molte rotte di trasporto. All'isola venne dato il nome di "Malat", che significa "porto sicuro".
I Fenici svilupparono l'agricoltura e costruirono templi e porti. Da quest'epoca provengono due candelabri che hanno caratteristiche tanto fenicie quanto greche. I greci devono aver abitato l'isola per un certo tempo, senza aver fatto una guerra.
Intorno all'anno 480 a.C., i Fenici si allearono sicuramente con i Cartaginesi, che devono aver riconosciuto la posizione strategica dell'isola e desideravano approfittarne. Tuttavia, essi fondarono altre colonie e porti fino all'inizio delle guerre puniche tra i artaginesi e i Romani nel 264 a.C. Dopo una lunga lotta Malta fu assoggettata al potere dei romani nel 218 a.C. ed entrò a far parte dell'Impero Romano sotto il nome di Melita. Anche i romani lasciarono tracce del proprio passaggio sull'isola. A Mdina e Rabat ci sono alcuni mosaici in parte molto ben conservati.
Nel 60 d.C. l'apostolo San Paolo naufragò sull'isola in viaggio verso Roma, convertì alcuni abitanti al cristianesimo, e istituì una diocesi. Il cristianesimo riuscì nonostante grandi problemi ad inserirsi, nel IV secolo d.C. è comprovata l'esistenza di una comunità cristiana.





