Arte maltese

La Valletta, città fortificata

Nel 1565 l'esercito turco attaccò Malta. I maltesi riuscirono a proteggerla, ma le fortificazioni ne uscirono seriamente danneggiate, ripararle sarebbe stato molto complicato e costoso. Era più pratico alzare una nuova fortezza. Si decise di costruirla in una lingua di terra. Ferramolino e Genga lavorarono alla fortificazione di Birgu. L'italiano Laparelli fu chiamato a Malta e iniziò la fortificazione della città, lavorò con molta pressione perché si temeva un nuovo attacco turco.

Per una chiara disposizione si creò solo una strada larga, le restanti sono perpendicolari o parallele ad essa. Le strade sono strette in modo che il caldo e il vento possono stare lontani. Inoltre la lingua di terra e molto stretta, strade e case grandi non erano possibili per motivi di spazio.

Nel 1566 si alzò un muro di difesa, però solo una chiesa e poche residenze. Nel 1571 i Turchi persero la battaglia e il dominio sul Mediterraneo.

Da questo momento ci fu una sensazione di maggiore sicurezza per costruire una città e case residenziali. Laparelli aveva abbandonato l'isola da tempo e iniziò questo lavoro l'architetto maltese Cassar.

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