Modi di dire ed espressioni francesi più comuni

Il modo più rapido per sembrare naturale in francese è imparare le piccole espressioni quotidiane a cui i madrelingua ricorrono di continuo.
 

Una volta acquisite le basi, il modo più rapido per sembrare più naturale in francese è imparare le piccole espressioni francesi di tutti i giorni che i madrelingua usano in continuazione. Va’ oltre “Salut” e “Oui”: queste parole francesi e frasi colloquiali renderanno il tuo francese molto più fluente e sicuro.

Promemoria rapido

Ecco a colpo d'occhio le espressioni di questa guida:

EspressioneSignificatoQuando usarla
oh là làSorpresa, sgomento o ammirazionePer reagire a quasi tutto
enchanté(e)Piacere di conoscertiNelle presentazioni
voilàEcco / esattoPer presentare o confermare
truc, machinCoso, aggeggioLa parola che non ti viene
ouaisSì (versione informale di oui)Nel parlato informale
ah bon?Ah sì? / Davvero?Lieve sorpresa
enfinFinalmente / be' / comunquePer enfatizzare e come intercalare
à tout à l'heure, à touteA dopoNei saluti
n'importe quoiSciocchezze, assurditàPer liquidare quello che ha detto qualcuno
laisse tomberLascia perderePer lasciar correre
brefInsomma, comunquePer concludere o cambiare argomento
comme d'hab'Come al solitoOsservazioni quotidiane
d'accordOk, d'accordoPer dire che sei d'accordo
c'est clairAssolutamente, certoPer un accordo convinto
carrémentProprio, decisamenteAccordo forte o enfasi

Reazioni e sorpresa

Alcune espressioni fanno un gran lavoro sul piano emotivo:

Oh là là è il classico: contrariamente allo stereotipo diffuso all'estero, in Francia non ha alcuna connotazione sessuale, ma esprime semplicemente sorpresa, ammirazione o sgomento, sia che sia successo qualcosa di meraviglioso sia qualcosa di spiacevole.

Ah bon? è un modo efficace per mostrare una lieve sorpresa, simile a "ah sì?" o "davvero?".

E n'importe quoi! serve a dire a qualcuno che sta dicendo sciocchezze, come in "Tu racontes n'importe quoi!" ("Stai dicendo un sacco di sciocchezze!").

Intercalari ed espressioni giornaliere

Rendono più fluido il parlato di tutti i giorni:

Enfin significa letteralmente "finalmente", ma è anche un intercalare: "enfin bon" ("comunque") o "enfin, tu vois" ("be', vedi").

Bref significa "insomma" o "comunque", utile per concludere o per cambiare argomento.

Voilà è ovunque: da solo, il significato di voilà è "ecco" o "esatto", ma si usa anche per presentare qualcuno, "Voilà Jean, mon meilleur ami".

E quando la parola non ti viene, i francesi ricorrono a truc o machin (coso, aggeggio): "Où est le truc de ta sœur?" ("Dov'è il coso di tua sorella?"), anche se usarli per una persona suona sprezzante.

Per dire che sei d’accordo

Per esprimere accordo, d'accord ("d'accordo", "ok") è la scelta di tutti i giorni, oppure la forma più completa "je suis d'accord".

C'est clair! indica un accordo convinto ("assolutamente", "certo").

E carrément, letteralmente "in modo squadrato", si usa per dire "proprio" o "decisamente", come in "C'est carrément bien!" ("È proprio bello!").

Saluti e congedi

Enchanté(e) è quello che dici quando ti presentano qualcuno, l'equivalente di "piacere di conoscerti".

Per congedarsi, "à plus tard" è il "a più tardi" da manuale, ma l'altrettanto comune à tout à l'heure ("a dopo") suona più naturale, spesso abbreviato nel colloquiale à toute.

Una nota sul registro

Il francese di tutti i giorni, slang francese compreso, è più rilassato di quello dei libri di testo.

Molti dicono ouais (pronunciato più o meno "uè") invece di oui, anche se spesso i genitori dicono ai figli di usare il più corretto oui, e comme d'hab' è la forma abbreviata comune di "comme d'habitude" ("come al solito").

Vanno benissimo tra amici; nelle situazioni formali, attieniti alle forme complete.

In sintesi

Per sembrare più uno del posto, inserisci nei tuoi discorsi qualcuna di queste espressioni francesi di tutti i giorni: oh là là e ah bon? per la sorpresa, enfin e bref come intercalari, d'accord, c'est clair e carrément per dire che sei d'accordo, e à tout à l'heure per salutare.

Usa le forme rilassate (ouais, comme d'hab') con gli amici e quelle complete quando devi essere formale.

Il modo migliore per imparare il francese e far diventare spontanee queste frasi in francese è sentirle nel loro contesto, con un corso di francese a Nizza.

FAQ

Tra i preferiti di tutti i giorni ci sono "avoir le cafard" (essere giù di morale), "coûter les yeux de la tête" (costare un occhio della testa), "poser un lapin" (dare buca a qualcuno) e "ça marche" (va bene, ok). Quasi nessuno si può tradurre parola per parola: fa eccezione proprio "coûter les yeux de la tête", identico al nostro "costare un occhio della testa".

I modi di dire sono il modo in cui la lingua suona davvero, quindi capirli ti permette di seguire battute, film e conversazioni informali. E usarne qualcuno con naturalezza rende il tuo francese molto più fluente della sola grammatica corretta.

Una frase fatta è qualsiasi espressione quotidiana fissa, come "s'il vous plaît", mentre un modo di dire ha un significato figurato che non puoi intuire dalle parole. "Il pleut des cordes" (piovono corde) significa che piove a catinelle.

Imparane pochi alla volta, con un esempio e la situazione in cui si usano, e poi usali presto. Sentirli dai madrelingua, per esempio durante un corso di francese a Nizza con Sprachcaffe, li fissa in mente molto più in fretta che memorizzare elenchi.

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