Giochi per imparare l'inglese

 

Giocare è uno dei modi più piacevoli di imparare una lingua, e molti dei migliori giochi per imparare l'inglese non costano assolutamente nulla: bastano carta e penna, oppure niente più di qualche giocatore. I giochi funzionano perché ti fanno usare la lingua in modo attivo: ti concentri di più, interagisci di più e ricordi di più rispetto allo studio passivo, il tutto divertendoti. Eccone dieci tra i più efficaci, qualunque sia il tuo livello.

Perché i giochi ti aiutano a imparare

Imparare giocando ha vantaggi concreti. I giochi richiedono una partecipazione attiva, quindi ti concentri più che nello studio passivo; fanno parlare e collaborare, e questo aumenta la sicurezza; e il piacere fissa parole e strutture nella memoria a lungo termine. In poche parole, i giochi in inglese migliorano vocabolario, grammatica e pronuncia senza la fatica dei soliti esercizi ripetitivi.

I dieci giochi in breve

Ognuno si può fare con poco o nessun materiale.

Gioco Cosa allena Cosa ti serve
L'impiccato (Hangman) Vocabolario, spelling Carta e penna
Due verità e una bugia Forma interrogativa, parlato Niente
Pictionary Vocabolario, descrizione Carta e penne
Catena di parole Richiamo del lessico, rapidità Niente
Venti domande Domande, ausiliari Niente
Taboo Descrivere, sinonimi Carte (anche fatte in casa)
Scattergories Ampiezza del vocabolario Carta e penna
Cruciverba Vocabolario tematico Uno schema
Simon says Imperativi, azioni e parti del corpo Niente
La storia dell'alfabeto Costruzione di frasi, vocabolario Niente

1. L'impiccato (Hangman)

Un giocatore pensa a una parola e traccia un trattino per ogni lettera; gli altri provano a indovinare una lettera alla volta. Le lettere giuste vanno al loro posto, quelle sbagliate aggiungono una linea al disegno. Se indovini la parola prima che il disegno sia completo, hai vinto. È un classico semplicissimo per costruire vocabolario e spelling, lettera dopo lettera.

2. Due verità e una bugia

Ogni giocatore dice tre cose su di sé, due vere e una falsa, e gli altri devono capire qual è la bugia, facendo domande per indagare. È perfetto per i gruppi e per rompere il ghiaccio, e allena benissimo la costruzione delle domande e la capacità di formulare frasi convincenti sul momento.

3. Pictionary

Un giocatore disegna una parola o un concetto mentre gli altri provano a indovinare di cosa si tratta. Anche se il disegno è visivo, indovinare e spiegare è tutto lingua, quindi è eccellente per collegare le parole alle immagini e per ripassare e ampliare il vocabolario.

4. Catena di parole

Un giocatore dice una parola e il successivo risponde con la prima che gli viene in mente, e così via in cerchio. Veloce e movimentato (ideale per un viaggio lungo), tiene la mente sveglia, attinge al vocabolario inglese che hai già e allena i tuoi tempi di reazione.

5. Venti domande

Un giocatore pensa a una persona, un luogo o un oggetto, e gli altri fanno fino a venti domande da sì o no per identificarlo. Se indovini, tocca a te nel turno successivo; se le venti domande finiscono, vince chi aveva pensato la parola. È un allenamento eccezionale per costruire domande con l'ausiliare giusto.

6. Taboo

Devi far indovinare una parola alla tua squadra senza usare le parole collegate più ovvie (i sinonimi o la radice). Ti costringe a descrivere le cose in un altro modo e a pensare in fretta, due abilità preziosissime quando parli.

7. Scattergories

Lo conosci già: è "nomi, cose, città", che in inglese si chiama Scattergories. Si gioca con carta e penna, si sceglie una lettera e si fa a gara a riempire le categorie (un nome, un animale, una città, un cibo e così via) con parole che iniziano con quella lettera. Un punto per ogni parola valida, mezzo se qualcun altro ha scritto la stessa. Giocato in inglese diventa un modo rapido e geniale per ampliare e richiamare il vocabolario.

8. Cruciverba

Più che altro un gioco in solitaria, i cruciverba in inglese sono ottimi per costruire il vocabolario per aree tematiche, perché le definizioni ti costringono ad andare a cercare parole precise. Si prestano alla pratica tranquilla e ne esistono per ogni livello di difficoltà.

9. Simon says

Un giocatore, "Simon", dà degli ordini: devi eseguire solo quelli che iniziano con "Simon says". "Simon says touch your nose" significa che devi toccarti il naso; un semplice "Touch your nose" è una trappola, e chi lo esegue è eliminato. Spesso si gioca con i bambini ed è perfetto per imparare gli imperativi e il lessico quotidiano delle azioni e del corpo.

10. La storia dell'alfabeto

Il gruppo costruisce una storia una frase alla volta, e ogni frase inizia con la lettera successiva dell'alfabeto: "A puppy found a ball", "But it rolled away", "Cats watched from the wall", e così via. È una prova divertente di vocabolario e costruzione della frase, oltre che di capacità di tenere il filo.

Oltre i giochi

I giochi sono un ottimo complemento, ma danno il meglio se affiancati ad altra pratica, a un corso online o a una vacanza studio all'estero, dove studi la mattina e usi l'inglese tutto il pomeriggio nel mondo reale. Questo mix di apprendimento strutturato e immersione autentica è la strada più rapida verso la scioltezza, ed è esattamente quello che SPRACHCAFFE offre a Brighton, Londra e Malta.

In sintesi

I giochi rendono l'apprendimento dell'inglese attivo e piacevole, e quasi tutti non costano niente. I giochi di parole e di spelling (l'impiccato, le categorie, i cruciverba) costruiscono il vocabolario; i giochi di conversazione (due verità e una bugia, venti domande, Taboo) sviluppano scioltezza e forma interrogativa; e i giochi di movimento (Simon says) sono adatti ai più piccoli. Gioca spesso, alterna i giochi e abbinali alla pratica vera, idealmente un course (corso) con SPRACHCAFFE, per trasformare il divertimento in scioltezza.

FAQ

Sì. I giochi ti fanno usare attivamente la lingua, quindi ti concentri, interagisci e ricordi più che con lo studio passivo, il tutto divertendoti, il che tiene alta la motivazione.

Classici come le catena di parole, le venti domande, l'impiccato, il mimo e "I spy" richiedono solo carta, penna o pochi giocatori e aiutano a sviluppare naturalmente il vocabolario e le capacità di conversazione.

I giochi sono un ottimo complemento, non un metodo di apprendimento completo. Uniti a un po' di studio strutturato di grammatica e lessico, rendono la pratica piacevole ed efficace.

Sì. I giochi di parole e di conversazione vanno bene a qualsiasi età e si usano moltissimo anche in aula, perché abbassano le esitazioni e fanno parlare senza pensarci troppo.

I corsi di gruppo e le attività all'estero integrano l'apprendimento nel gioco, ed è proprio quello che ti dà un course.

Scopri le ultime novità su viaggi, lingue e cultura