Come prendere la certificazione di spagnolo B1
Raggiungere e certificare il livello B1 di spagnolo è un obiettivo alla portata di tutti, purché ci si prepari con metodo e costanza. Studiare la lingua non è sufficiente: c'è bisogno di studiarla nell'ottica di sostenere un esame ufficiale. Perciò, dovremo focalizzarci sul formato del test, prendere confidenza con il tipo di domande, con le eventuali difficoltà che potremmo incontrare. Se il nostro esame prevede quesiti sulle quattro aree principali dell'apprendimento linguistico, dovremo studiare in modo da prepararci su ognuna di esse, senza trascurare un aspetto per focalizzarci sull'altro. Perché si può essere fortissimi nella produzione scritta, ma se poi non si sa sostenere una conversazione l'esame fallisce comunque.
Abbiamo pensato di lasciarti qui sotto qualche consiglio mirato per ottenere la tua certificazione linguistica di spagnolo B1 senza grandi difficoltà, anzi: puntando dritto al successo. Vediamoli insieme.
-Studiare con materiali autentici (non solo libri di grammatica)
I libri incentrati sullo studio della grammatica (e di una lingua in generale) sono fantastici, una risorsa preziosa a cui fare affidamento. Veri e propri manuali da studente, su cui contare sia per le spiegazioni teoriche che per le esercitazioni pratiche. Non stiamo dicendo di toglierli di mezzo: anzi, crediamo che siano fondamentali e utilissimi per il raggiungimento di obiettivi concreti. Non limitarti a questo, però: la lingua è fatta di molto altro, se ci pensi.
Quello di cui hai bisogno per portare il tuo spagnolo al livello successivo non lo trovi su un libro di testo, ma nella vita vera. E la vita vera è fatta anche di materiali reali facilmente reperibili: articoli di giornale semplici, podcast, video su YouTube, serie TV con sottotitoli, blog dei più disparati argomenti… Integra lo studio classico con questo tipo di risorse per centrare l'obiettivo: il DELE e il SIELE testano la comprensione della lingua viva, perciò è fondamentale abituarsi a come lo spagnolo viene usato davvero, nella vita di ogni giorno.
Un consiglio in più? Cerca di circondarti quanto più possibile di spagnolo. Imposta il tuo cellulare in lingua spagnola, comincia a seguire influencer e creator in spagnolo sui social, così ogni volta che apri le app fai un po' l'orecchio, trova un amico di penna (esistono diverse piattaforme di scambi linguistici). E parla il più possibile, anche da solo se non hai nessuno con cui praticare: fingi di mandare dei messaggi vocali a un amico e raccontati esperienze, pensieri, desideri, cercando di non interromperti mai a metà discorso.
-Seguire un programma strutturato
Mettiamo caso che tu abbia già selezionato la sessione d'esame in cui provare a sostenere il test e ottenere la certificazione. E ipotizziamo che manchino circa 10 settimane prima che quel momento arrivi. A questo punto, dobbiamo strutturare lo studio in modo logico e organizzato, e la cosa più sensata da fare è andare a ritroso. Tipo così:
- 10 settimane prima: focus su grammatica, vocabolario e revisione dei contenuti B1.
- 4 settimane prima: simulazioni di esame complete.
- 2 settimane prima: sessioni di revisione, focus sugli errori comuni, gestione dello stress e delle tempistiche entro cui rimanere.
- ultimi giorni: ripasso leggero e generale, senza sovraccarico.
È importante dare il giusto spazio ad ognuna di queste sezioni, soprattutto gli errori comuni. L'utilizzo di ser y estar, per esempio, è uno degli argomenti che più manda in tilt gli studenti durante gli esami ufficiali. Spesso, perché viene ormai dato per scontato e poi, al momento del test, ci si rende conto che un ripassino non avrebbe fatto male.
Non dimenticare anche di allenarti, cronometro alla mano, a rimanere nei tempi specifici che avrai a disposizione durante il test ufficiale. Sia per le prove scritte che per l'orale, infatti, dovrai attenerti a tempistiche ben precise, senza sforare: un buon allenamento è la scelta migliore che tu possa fare.
-Affidarsi ai corsi specifici
Tutto questo può essere svolto in completa autonomia, ma non sempre è così semplice studiare da soli. Un po' perché, per quanto ci si possa provare, strutturare un programma di studi completo e logico è un lavoro complesso, un po' perché senza "qualcuno" o "qualcosa" che ci sproni, mantenere alta la motivazione è altrettanto difficile certe volte. Per questo, seguire un corso progettato per il superamento del B1 può davvero fare la differenza.
I corsi specifici per la certificazione offrono, infatti, contenuti in linea con gli standard ufficiali, simulazioni d'esame, correzioni personalizzate da insegnanti esperti e un supporto strategico, volto a migliorare i tuoi punti deboli.
Preparazione + metodo + supporto giusto. Il risultato? Certificazione B1 raggiunta.